One Module Snap

Un format breve di Bologna Modulare: un modulo, un membro della community, pochi secondi di esplorazione mirata.

One Module Snap è un format breve di Bologna Modulare dedicato all’esplorazione di un singolo modulo attraverso lo sguardo e la pratica di un membro della community.

Ogni episodio concentra l’attenzione su uno strumento e su un modo concreto di utilizzarlo: patch, tecniche, comportamenti particolari e piccoli trucchi emersi dalla pratica reale.

Episodi

#1 — After Later Audio Benjolin V2

Alfre D’

Benjolin V2

Alfre D’ esplora il Benjolin. Con i suoi due oscillatori, i rungler (generatori di CV a gradini) e un filtro multimodo, il Benjolin si è rapidamente guadagnato uno status leggendario.

Alfre D’ utilizza la versione Benjolin V2 di After Later Audio del celebre e geniale progetto di Rob Hordijk.

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#2 — Bastl Instruments Dark Matter

Polyterative

Dark Matter

Vladyslav Yakovenko aka Polyterative condivide la soluzione che ha trovato per fondere kick e bassi nelle sue patch utilizzando il modulo Dark Matter di Bastl Instruments.

I due ingressi si amalgamano particolarmente bene, soprattutto aggiungendo un po’ della distorsione del modulo. Dark Matter offre potenti possibilità di mixing grazie ai piccoli switch che permettono di modificare il flusso del segnale.

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#3 — Bastl Instruments Pizza

Wang Inc.

Pizza

Bartolomeo aka Wang Inc. esplora le possibilità FM di Bastl Instruments Pizza insieme al waveshaping delle sue tre modalità: Wave, Fold e Ring modulation.

Pizza esegue una semplice melodia controllata dal sequencer RYK Modular M185 ed è configurato come una voce synth autonoma, con la manopola CTRL che funziona come inviluppo AR per il VCA interno.

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#4 — Sismo Synths Samba Desktop

ColabrodoAppicco

Samba Desktop

ColabrodoAppicco esplora il Sismo Synths Samba Desktop.

Questa piccola bestia integra sei sequencer, cinque generatori di onde sinusoidali e sei oscillatori con forme d’onda triangolare e quadra selezionabili.

In questa configurazione il sequencer sulla sinistra controlla la linea di basso tramite il proprio generatore sinusoidale, mentre gli altri cinque sequencer triggerano gli oscillatori instradati attraverso un low-pass gate. Make Noise 0-CTRL si occupa invece del sequencing degli oscillatori, aggiungendo controllo dinamico alla performance.

Samba Desktop è una macchina percussiva analogica davvero particolare e fuori dagli schemi, piena di possibilità giocose e imprevedibili.

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#5 — Mutable Instruments Plaits

Vinx Scorza

Plaits

Vinx Scorza esplora Mutable Instruments Plaits, evoluzione dell’iconico Braids e presenza stabile nel suo rack da anni.

Una delle caratteristiche più interessanti di questo macro-oscillatore è la possibilità di modulare l’indice della wavetable.

In questa patch la modulazione è pilotata dall’uscita audio di un Acidlab M303, quindi a frequenza audio, mentre l’indice cambia soltanto quando viene ricevuto un trigger: una tecnica immediatamente riconoscibile per chi utilizza macro-oscillatori.

A completare la patch ci sono un po’ di delay e un beat minimale, con kick e hi-hat insieme alla bassline.

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#6 — Steady State Fate Triptych

Dixie FlatLine

Triptych

Dixie FlatLine esplora le capacità noise dello Steady State Fate Triptych.

Le armoniche instabili di Triptych vengono generate attraverso una tecnica di auto-oscillazione pilotata dal Mannequins Cold Mac, mentre Make Noise Maths viene utilizzato in modalità “ping”.

Attenzione: tsunami di rumore in arrivo!

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